Al culmine del capolavoro di Mike Odfield Tubular Bells, si
ode l’entrata in scena di un Maestro di Cerimonia
che, uno ad uno, annuncia l’ingresso di ogni singolo
strumento suonato dall’autore, come un’immaginaria
festa di gala a celebrare gli anni d’oro della
musica e della creatività. A distanza di decenni,
i raggi di luce di quell’ART ROCK risplendono
nei nuovi artisti del neoprog in tutto il mondo, e la
lezione dei maestri britannici rivive ancora una volta
nelle colorate armonie di un artista solitario, Master
Of Ceremony, dedito alla coltivazione di quei fiori
sgargianti che i giovani Genesis e gli altri grandi
pionieri del rock seminarono allora.
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